REGOLAMENTO

Art.1: Attività Sociali

Art. 2: Rappresentanza e mansioni

Art.3: Riunioni Consiglio Direttivo

Art. 4: Commissioni di lavoro e di studio

Art. 5: Ripartizione entrate e uscite

Art. 6: Movimenti di cassa

Art. 7: Svolgimento delle attività sociali

Art. 8: Accesso ai locali sociali

Art. 9: Socio conduttore

Art. 10: Soci Elettori

Art. 11: Commissione Elettorale

Art. 12: Adempimenti Commissione Elettorale

Art. 13: Schede elettorali

Art. 14: Seggio elettorale

Art.1: Attività Sociali
La sede è riservata ai soci in regola con i versamenti delle quote sociali. Possono essere ospitate occasionalmente in società persone invitate ed accompagnate da soci.

Art. 2: Rappresentanza e mansioni
Il Presidente del Consiglio Direttivo è Presidente della Società e la rappresenta di fronte a terzi e nei rapporti tra i Soci.
Egli ha la firma sociale, la responsabilità di vigilare sulla regolarità della gestione e la liceità delle varie attività e con la collaborazione della Giunta Esecutiva rende esecutive le deliberazioni del Consiglio.
Il presidente, in caso di necessità e di urgenza, assume tutti i poteri del Consiglio Direttivo e riferisce alla prima convocazione del Consiglio per l'eventuale ratifica.
Inoltre egli ha il compito di convocare e presiedere le riunioni del Consiglio, della Giunta Esecutiva e della Assemblea dei Soci. Qualora sia impedito o assente le sue funzioni sono assunte dal Vice Presidente. Se l'impedimento o l'assenza del Presidente dovesse protrarsi oltre i sei mesi, il Consiglio provvederà ad eleggere un nuovo Presidente.
Il Vice Presidente collabora con il Presidente e ne fa le veci in caso di assenza o di Impedimento.
Il Segretario redige i Verbali delle riunioni, sbriga la corrispondenza, spedisce gli avvisi convocazione, tiene aggiornato l'elenco dei soci e il calendario delle attività, si occupa della distribuzione e dell'organizzazione delle sale sociali, informa il cassiere sulle scadenze dei pagamenti, provvede alla cancelleria d'ufficio; potrà gestire un fondo per le minute spese.
Il Vice Segretario collabora con il Segretario e funge da Economo Bibliotecario, tenendo aggiornato il Libro degli Inventari.
Il Cassiere tiene aggiornati ed ordinati i Libri Contabili, riscuote le quote sociali, registra le entrate e le uscite, controlla l’avvenuto pagamento dei vari affitti ed informa il Presidente e/o il Vice Presidente del non avvenuto pagamento da parte di un locatario, effettua il pagamento degli oneri finanziari della gestione in tempo utile per non incorrere in more, provvede alla letture dei contatori ENEL ed Acquedotto addebitando agli altri eventuali utilizzatori quanto dovuto. Provvede infine alla stesura del rendiconto economico e finanziario.

Art.3: Riunioni Consiglio Direttivo
Al fine di un corretto svolgimento delle riunioni si precisano le seguenti norme:
- l'ora ed il giorno della settimana delle riunioni potranno essere concordati preliminarmente, in modo da favorire l'intervento di tutti i Consiglieri;
- ai Consiglieri sarà data, almeno 3 giorni prima, comunicazione scritta a domicilio della data e dell'ora della convocazione del Consiglio, precisando l'ordine del giorno messo in discussione;
- in apertura di seduta sarà data lettura del verbale della seduta precedente per la ratifica da parte del Consiglio;
- ciascun intervento dovrà attenersi strettamente all'ordine del giorno messo in discussione, senza divagazioni ad esso non pertinenti;
- a chiunque chieda la parola sarà consentito un intervento che non superi, in linea di massima, i 5 minuti per ciascun punto all'ordine del giorno, con adeguato diritto di replica;
- qualora si chieda votazione per un argomento dell'ordine del giorno in discussione, verrà approvata la mozione che otterrà la maggioranza assoluta dei presenti e, nel caso di più mozioni, quella che otterrà la maggioranza relativa dei presenti;
- gli interventi non compresi nell'ordine del giorno, ma figuranti come "varie", saranno sottoposti a votazione per il loro eventuale inserimento all'ordine del giorno della successiva seduta.

Art. 4: Commissioni di lavoro e di studio
In seno al Consiglio possono essere costituite apposite commissioni di studio e di lavoro i cui membri sono nominati dal Consiglio. Delle Commissioni possono far parte, oltre ai Consiglieri, anche i Soci non ricoprenti cariche Sociali.
I componenti di ogni Commissione eleggeranno un coordinatore che riferirà mensilmente al presidente ed al consiglio. Nessuno potrà prendere in modo autonomo decisioni che impegnano la Società. Il compito di ogni commissione dovrebbe essere quello di seguire i progetti e/o sfere di competenza e fare una relazione al presidente ed al consiglio direttivo con i suggerimenti per le opportune decisioni.
A ciascuna Commissione sarà consentito di disporre di un fondo spese fissato dal Consiglio in Sede di elaborazione del Bilancio Preventivo.
La gestione di tale fondo andrà fatta con la massima scrupolosità e di essa dovrà riferirsi al Consiglio di seduta in seduta.
Naturalmente le disponibilità di ciascuna Commissione potranno essere soppresse, in tutto o in parte, qualora si presentassero necessità contingenti ed impreviste.
Non sarà comunque consentito gestire denaro liquido, ma qualsiasi spesa dovrà essere approvata dal Presidente e dal Cassiere.
I settori di attività delle Commissioni devono rispecchiare le esigenze della vita sociale; tra questi rivestono particolare importanza:
- la manutenzione ordinaria degli ambienti sociali;
- i rapporti con il socio conduttore
- le pubbliche relazioni;
- aspetti amministrativi, fiscali e giuridici
- attività sociali varie e rapporti con i soci anziani
- finanziamenti;
- rapporti con gli affittuari
Gli ambiti di competenza e relative attribuzioni delle Commissioni sono decise in seno al Consiglio Direttivo che potrà deliberare l'inserimento di ulteriori settori di competenza di particolare importanza per la realizzazione degli scopi sociali.
Il Presidente deve provvedere alla massima diffusione tra i soci della costituzione delle Commissioni al fine di favorire la più ampia e chiara interazione tra le esigenze dei soci e il lavoro dei Commissari

Art. 5: Ripartizione entrate e uscite
La gestione amministrativa della Società dovrà risultare da un rendiconto annuale, economico e finanziario , nel quale saranno indicate tutte le entrate, sia di rendita degli immobili che di somme introitate a qualsiasi titolo, e tutte le Spese necessarie alla conduzione ordinaria e straordinaria della gestione.

Art. 6: Movimenti di cassa
Tutte le entrate dovranno affluire nell'apposito cc. bancario, l'estratto del quale deve essere a disposizione dei Revisori.

Art. 7: Svolgimento delle attività sociali
Qualsiasi attività religiosa, culturale e sportiva, spettacolo artistico e musicale, com-petizione ludica e ricreativa, organizzata nell'ambito delle strutture Sociali dovrà essere autorizzata dal Presidente ed approvata dal Consiglio Direttivo.

Art. 8: Accesso ai locali sociali
L'accesso ai locali sociali è riservato ai soci in regola con i versamenti delle quote sociali. Possono essere ospitate occasionalmente in società persone invitate ed accompagnate da soci. È fatto perentorio divieto a chiunque accedere ai locali della società fuori degli orari di apertura della sede stabiliti dal Consiglio.
In deroga al precedente comma si autorizzano i Consiglieri (per motivi inerenti alle pratiche di ufficio e di amministrazione), il conduttore del bar e le persone addette ai lavori di pulizia e di manutenzione.
I Soci che intendono utilizzare una sala sociale devono fare pervenire una richiesta, su apposito modulo, al Consiglio Direttivo che, caso per caso ed in base alle priorità ed allo Statuto deciderà se approvare o respingere la richiesta in oggetto ed indicherà l'eventuale rimborso spese.

Art. 9: Socio conduttore
Il socio conduttore del bar è tenuto a presentare ai soci frequentatori il maggior numero possibile di offerte di servizi bar e cucina ed a segnalare tempestivamente eventuali guasti e danni alle cose, alle strutture ed ai beni patrimoniali della Società.
In assenza del presidente o dei consiglieri egli deve altresì vigilare affinchè nella sede sociale si svolga un ordinato funzionamento con i criteri suggeriti dalla buona educazione e da senso civico, nonché accertare e denunciare la presenza di estranei che possono incidentalmente introdursi nei locali della società senza autorizzazione.

Art. 10: Soci Elettori
Sono da considerarsi Elettori ed hanno quindi diritto al voto tutti i Soci in regola con il versamento della quota sociale dell’anno in corso.

Art. 11: Commissione Elettorale
La Commissione elettorale è formata da sette membri, tre eletti dal Consiglio e quattro dall'Assemblea dei Soci, ed elegge nel suo seno un Presidente ed un Segretario.
Il Presidente della Commissione dovrà rispettare i seguenti tempi operativi:
entro e non oltre 15 giorni dalla sua nomina dovrà esporre all'albo sociale le liste dei candidati per il Consiglio Direttivo, per il Collegio dei Revisori e dei Probiviri entro e non oltre 30 giorni dalla sua nomina fisserà la data delle elezioni, convocando gli elettori mediante lettera inviata a domicilio, nella quale sarà inserita la scheda elettorale e la lista dei candidati.
entro e non oltre 5 giorni dal compimento delle operazioni elettorali convocherà i neo eletti.

Art. 12: Adempimenti Commissione Elettorale
La Commissione elettorale attua i seguenti adempimenti:
- redige le liste dei candidati che devono essere iscritti da almeno 12 mesi (minimo 11 massimo 15 per il Consiglio Direttivo, almeno 5 per il Collegio dei Revisori ed almeno 5 per il Collegio dei Probiviri)
- controlla ed approva la lista dei Soci elettori
- prepara e sovraintende alle operazioni elettorali;
- esamina e delibera a maggioranza assoluta sulle contestazioni;
- redige il verbale di quanto ha formato oggetto della sua attività, facendone poi consegna al Consigliere più anziano.

Art. 13: Schede elettorali
Le schede elettorali devono essere munite del timbro della Società e vidimate da un componente il seggio; esse devono contenere da 11 a 15 nominativi per il Consiglio Direttivo, almeno 5 per il Collegio dei Revisori ed almeno 5 per il Collegio dei Probi viri.
Sulle schede dovrà figurare:
numero progressivo attribuito a ciascun candidato
nome e cognome dei candidati elencati in ordine alfabetico;
il numero massimo dei voti che ciascun elettore può esprimere e cioè:
5 per il Consiglio Direttivo
2 per il Collegio dei Revisori
2 per il Collegio dei Probi viri
Le schede che abbiano un numero superiore di voti a quanto stabilito saranno considerate nulle.

Art. 14: Seggio elettorale
In sede di votazione la Commissione elettorale funge da seggio.
Il seggio elettorale potrà funzionare se sono presenti almeno due membri della com-missione.
Al Presidente compete la proclamazione degli eletti entro 5 giorni dalle avvenute votazioni.
Di tutte le operazioni elettorali dovrà essere redatto un Verbale sottoscritto da tutti i componenti la Commissione. I membri della Commissione elettorale sono elettori ed eleggibili.

Savona, Gennaio 2007